Parola al Responsabile Tecnico: coach Bizzozero

Coach Stefano Bizzozero rinnova il suo impegno come Responsabile Tecnico dell’AJP Summer Camp. Sarà a Predazzo quest’estate per coadiuvare il lavoro dell’intero staff tecnico e portare tutta la sua esperienza, professionalità ed entusiasmo.



Sei un allenatore dell'Olimpia da tanto tempo. Come proverai a trasmettere ai camperini e allo staff i valori che questa società incarna?

"Essere parte dell’Olimpia Milano è un orgoglio ed un grande privilegio, che ogni giorno va dimostrato e ripagato con il massimo impegno. In particolare, l’importanza del sacrificio dell’impegno nel raggiungimento dei propri obiettivi, e degli obiettivi della squadra, sono gli aspetti di maggiore rilevanza. Nel nostro lavoro al Camp questi valori, e questo modo di essere vengono trasmessi a tutti i ragazzi sia in campo, sia fuori dal campo. Nello specifico, è fondamentale rapportarsi ad ogni camperino come se fosse il giocatore più forte ed importante che si sta allenando in quel momento; con la cura verso ogni minimo dettaglio di ogni gesto, e con la motivazione a far sì che ogni ragazzo provi a dare il massimo, facendogli notare come ogni sforzo lo faccia migliorare. Allo stesso modo, sarà interessante e stimolante coinvolgere tutti gli allenatori che provengono da esperienze e da club diversi sparsi su tutto il territorio nazionale, per far sì che si crei un clima di condivisione e che ciascuno di loro abbia il piacere di rappresentare, anche se momentaneamente, la nostra squadra. Fuori dal campo, le regole base da seguire sono valide per tutti, ed è fondamentale per noi essere da esempio per i ragazzi più piccoli"


Tecnicamente come verrà impostato il lavoro nell'arco del giorno e della settimana? 

"Ogni gruppo viene formato in modo omogeneo in base all’età ed al livello tecnico-fisico dei giocatori. Questo grazie alle informazioni che i camperini forniscono in fase di iscrizione, ma soprattutto alla prima giornata della settimana (che è di fondamentale importanza) e che ci serve a tutte le eventuali modifiche. Avere gruppi formati in questo modo consente a ciascun giocatore di poter esprimersi nel modo migliore e più congeniale, stimolare e motivare al miglioramento ma garantire anche una buona dose di divertimento.

Durante le giornate i gruppi lavoreranno in modi diversi nelle diverse fasi. Al mattino ogni capo-allenatore diventa responsabile di una stazione tecnica in cui sviluppa un argomento per la durata di massimo 12’. Ogni rotazione, avrà davanti un gruppo diverso di giocatori (accompagnati stazione per stazione dagli assistenti allenatori). Questo permette reciprocamente a tutti i giocatori di lavorare con tutti gli head coaches, cimentarsi con stili di spiegazione e di correzione diversi, e avere la possibilità di lavorare su tante (dalle 7 alle 10) piccole parti di un macro-argomento tecnico che è poi il “titolo” della giornata.

Nel pomeriggio la prima parte del lavoro è un vero e proprio allenamento di squadra per ciascun gruppo su ogni singolo campo, riprendendo gli allenamenti della mattinata e sviluppando il tema tecnico giornaliero. All’interno della settimana vengono così trattati i fondamentali principali offensivi, la difesa individuale e le collaborazioni"


Durante un camp estivo si vedono sempre ragazzi e ragazze svolgere allenamenti e tornei. Che tipo di lavoro c'è dietro a tutto quello che si vede sul campo? 

"La macchina organizzativa di questo camp è ben ideata all’origine, e sicuramente il rodaggio di queste prime 7 edizioni ha contribuito a migliorarne nei dettagli ogni singolo aspetto. Uno dei punti forti è la grande conoscenza e stima che lega tutte le persone che lavorano assieme a questo camp, sia in campo che “dietro la scrivania”, che sul posto ma fuori dal campo. Questo ha creato una identità comune, con degli obiettivi tecnici ed extra-tecnici comunemente condivisi che fanno di questo camp un’esperienza incredibile"


LA CARRIERA - Nato a Milano, Bizzozero ha iniziato a giocare a pallacanestro al Centro Schuster. Nel 1997 passa a Cernusco Sul Naviglio per disputare il campionato di Serie C Regionale iniziando anche la sua carriera di allenatore con il Settore Giovanile. Nel 2002 viene chiamato dalla U.C.C. Casalpusterlengo per diventare assistente allenatore delle squadre Juniores Eccellenza e Under 20, con cui si qualifica al secondo posto nelle Finali Nazionali di Cecina. Dopo il ritorno a Cernusco Sul Naviglio, in qualità di assistente allenatore della squadra di DNC, viene chiamato dalla Pall. Bernareggio con cui raggiunge le Finali Nazionali Under 14 nel 2005 e dalla APL Lissone con cui disputa le Finali Nazionali Under 18 nel 2006. Nel 2006 entra nello staff tecnico dell'Olimpia Milano. Dal 2007 è capo allenatore nel Settore Giovanile; nel 2011 ha raggiunto il traguardo dello scudetto con la formazione Under 15, vincendo le Finali Nazionali disputate a Caserta, titolo bissato nel 2014 con la formazione Under 14 a Bormio. Nello staff della prima squadra ha vinto lo scudetto 2018, le Supercoppe 2017 e 2018.


NOTE - Laureato in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, ha svolto la tesi di Laurea ed il Master post laurea presso il Centro Studi e Formazione in Psicologia dello Sport diretto da Coach Sandro Gamba e dalla professoressa Marisa Muzio. Ha collaborato con il Settore Squadre Nazionali, lavorando come assistente allenatore nella squadra che ha disputato il Torneo dell’Amicizia Under 15 nell’estate 2011, ed il Campionato Europeo Under 16 nell’estate 2012 e 2013.

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